Colloquio telefonico tra Wang Yi e Badr Abdelatty

(CRI Online)venerdì 13 marzo 2026

Il 12 marzo, Wang Yi, membro dell'Ufficio Politico del Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese e Ministro degli Esteri, ha avuto un colloquio telefonico con il Ministro degli Esteri egiziano, Badr Abdelatty.

Durante la conversazione, Abdelatty ha illustrato la situazione regionale e la posizione egiziana, esprimendo profonda preoccupazione per l'attuale conflitto. Ha ricordato che, nei giorni scorsi, il Consiglio di Sicurezza dell'ONU ha approvato una risoluzione, e che l'Egitto ha lanciato un appello alle parti coinvolte perché mantengano la massima moderazione ed evitino un'ulteriore destabilizzazione regionale. Il Ministro ha apprezzato la posizione equilibrata e giusta della Cina, nonché il ruolo chiave da questa svolto, aggiungendo che il Cairo intende proseguire il dialogo con Beijing per favorire al più presto una riduzione delle tensioni.

Wang Yi ha ribadito i principi e la posizione della Cina, sottolineando che sia la Cina sia l'Egitto sono Paesi responsabili, favorevoli alla risoluzione delle questioni regionali attraverso il dialogo e le consultazioni, e contrari all'uso della forza militare.

Ha avvertito che il prolungarsi del conflitto in Medio Oriente non farà che aggravare le sofferenze delle popolazioni locali, avrà ripercussioni gravi sull'economia regionale e metterà ulteriormente a rischio la sicurezza e la stabilità regionale e internazionale. Un immediato cessate il fuoco, ha aggiunto, rappresenta il consenso unanime della comunità internazionale. Tutte le parti coinvolte dovrebbero spingere gli attori in causa a interrompere al più presto le operazioni militari, per evitare un ulteriore peggioramento della situazione. La Cina, ha concluso, è disposta a mantenere aperte le linee di comunicazione e di coordinamento con i Paesi della regione, Egitto compreso, per continuare a svolgere un ruolo costruttivo nel raggiungimento della pace.

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

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