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La Cina inasprisce le norme sul commercio di cosmetici per tutelare la salute pubblica
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| I visitatori apprendono tecniche di trucco presso lo stand L'Oréal alla CIIE U-Fair, presso il National Exhibition and Convention Center di Shanghai, nella Cina orientale. (19 dicembre 2025 - Xinhua/Fang Zhe) |
L'Amministrazione Generale delle Dogane della Cina (GAC) ha annunciato lunedì 11 maggio di aver emanato una serie rivista di norme in materia di ispezione e quarantena per l'importazione e l'esportazione di prodotti cosmetici, nell'intento di salvaguardare la salute pubblica.
In vigore a partire dal 1° dicembre 2026, le nuove norme rafforzeranno la supervisione coordinata lungo l'intera filiera industriale, faciliteranno il commercio transfrontaliero e sosterranno lo sviluppo di nuovi modelli di business, ha dichiarato Li Jingsong, funzionario della GAC, nel corso di una conferenza stampa.
Con l'entrata in vigore delle norme riviste, le autorità doganali di tutto il Paese intensificheranno il coordinamento con gli enti regolatori del settore farmaceutico e con altri dipartimenti competenti, al fine di allineare più efficacemente la supervisione della sicurezza dei cosmetici importati ed esportati al quadro normativo nazionale, ha affermato Li.
Inoltre, le principali procedure operative, quali le dichiarazioni di importazione, le ispezioni in loco e le analisi di laboratorio, verranno standardizzate; parimenti, i prodotti non conformi individuati presso i varchi doganali portuali saranno restituiti o distrutti, in ottemperanza alle leggi e ai regolamenti vigenti, ha aggiunto Li.
Secondo la GAC, le nuove norme snelliscono le procedure di vigilanza doganale sui cosmetici destinati a esposizioni fieristiche, rispondendo così alla crescente domanda legata alla presentazione e al lancio di nuovi prodotti. I campioni e gli articoli da esposizione importati che soddisfino i requisiti previsti beneficeranno di procedure di sdoganamento accelerate e di tempi di immissione sul mercato ridotti, consentendo ai consumatori di accedere più tempestivamente ai nuovi prodotti di provenienza internazionale.
L'import-export di prodotti cosmetici è divenuto una componente di rilievo del commercio estero cinese, registrando una crescita costante nel corso del tempo. Nel 2025, il valore complessivo di tale interscambio commerciale ha raggiunto quota 171,61 miliardi di yuan (pari a circa 25,06 miliardi di dollari), segnando un incremento del 2,7% su base annua.
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