L'Iran nega di aver ricevuto un "ultimatum" dagli Usa e convoca gli ambasciatori europei per protesta

(CRI Online)martedì 03 febbraio 2026

Il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, ha dichiarato il 2 febbraio che l'Iran non ha ricevuto alcun "ultimatum" di guerra da parte degli Stati Uniti. Riguardo alla possibilità di negoziati con Washington, Baghaei ha affermato che Teheran sta valutando il quadro generale e alcuni dettagli relativi alla ripresa del processo negoziale, aggiungendo che nei prossimi giorni potrebbero essere forniti ulteriori chiarimenti.

In merito alla decisione dell'Unione Europea di inserire il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica iraniana nella lista delle "organizzazioni terroristiche", il portavoce ha dichiarato che, come misura minima di risposta, l'Iran ha convocato tutti gli ambasciatori dei Paesi europei a Teheran, presentando una protesta formale scritta.

Il 29 gennaio, l'Alto rappresentante dell'UE per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Kaja Kallas, aveva annunciato sui social media che i ministri degli Esteri dei Paesi membri dell'Unione Europea avevano adottato lo stesso giorno una "decisione storica", stabilendo l'inserimento del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica iraniana nella lista delle organizzazioni terroristiche.

(Web editor: Feng Yuxin, Renato Lu)

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