Wang Yi: "Mai permettere a nessuno di riscrivere la storia dell'aggressione giapponese"

(CRI Online)domenica 08 marzo 2026

L'8 marzo si è tenuta la conferenza stampa sui temi della diplomazia in occasione della quarta sessione della XIV Assemblea Popolare Nazionale cinese.

Durante la conferenza stampa, il Ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha dichiarato che la questione taiwanese è un affare interno della Cina e ha posto quattro domande: Con quale diritto il Giappone dovrebbe intervenire? Se dovesse verificarsi una situazione nella regione cinese di Taiwan, con quale autorità il Giappone potrebbe invocare il diritto di autodifesa? Il cosiddetto diritto di autodifesa collettiva del Giappone significa svuotare di contenuto la sua Costituzione pacifista che stabilisce la rinuncia alla guerra? Wang Yi ha ricordato come il militarismo giapponese in passato abbia lanciato aggressioni all'estero con il pretesto di una presunta "minaccia alla propria esistenza", osservando che ciò suscita forte vigilanza e preoccupazione tra i popoli della Cina e degli altri Paesi asiatici: Quale strada intende prendere il Giappone?

Wang Yi ha inoltre ricordato che quest'anno ricorre l'80º anniversario dell'apertura del Processo di Tokyo. Secondo il Ministro degli Esteri cinese, questo ha sancito la giustizia della storia e la Cina, ora sviluppata e forte, con i 1,4 miliardi di cittadini cinesi, non permetterà mai che qualcuno giustifichi il colonialismo o riscriva la storia dell'aggressione.

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

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