Beijing: undicesimo Dialogo strategico sino-britannico

(CRI Online)mercoledì 03 giugno 2026

Il 2 giugno il membro dell'Ufficio Politico del Comitato Centrale del PCC e Ministro degli Esteri cinese, Wang Yi, e il segretario di Stato britannico per gli Affari Esteri, David Lammy, hanno tenuto a Beijing l'undicesimo Dialogo strategico sino-britannico.

Wang Yi ha dichiarato: "Dobbiamo intensificare la comunicazione e il confronto per dare adeguata attuazione alle importanti intese raggiunte dai leader dei due Paesi, consolidando il partenariato strategico globale sino-britannico stabile a lungo termine, rafforzando gli scambi ad alto livello, promuovendo il raggiungimento di risultati più tangibili e visibili, contribuendo alla pace, alla stabilità, alla prosperità e allo sviluppo mondiale assieme al Regno Unito, infondendo maggiore certezza in un mondo turbolento."

Ha poi aggiunto: "Ci auguriamo che la parte britannica possa fornire un ambiente imprenditoriale equo, giusto e non discriminatorio per le imprese cinesi, definendo in modo ragionevole i confini della sicurezza, creando così un'atmosfera favorevole allo sviluppo delle relazioni bilaterali e all'approfondimento della cooperazione."

Wang Yi ha inoltre sottolineato: "Cina e Regno Unito dovrebbero prendere l'iniziativa di seguire la retta via e sostenere la giustizia, salvaguardare i risultati della vittoria nella Seconda Guerra Mondiale, rispettare in modo rigoroso la Carta delle Nazioni Unite, difendere un autentico multilateralismo e lavorare insieme per costruire un sistema di governance globale più giusto e ragionevole."

Ha infine illustrato dettagliatamente la posizione cinese su questioni come Taiwan e Hong Kong.

Lammy ha dichiarato che durante la visita ufficiale del Primo Ministro britannico, Keir Starmer, in Cina nel gennaio di quest'anno, i leader dei due Paesi hanno definito la costruzione di un partenariato globale strategico bilaterale stabile a lungo termine, definizione di grande importanza e pienamente conforme agli interessi di entrambe le parti. La parte britannica è intenzionata a lavorare con quella cinese, seguendo la direzione indicata dai leader dei due Paesi, intensificando gli scambi ad alto livello, promuovendo dialoghi istituzionalizzati e approfondendo la cooperazione in settori quali economia e commercio, finanza, energia, intelligenza artificiale e cambiamenti climatici. Sin da quando ha allacciato relazioni diplomatiche con la Cina, la politica della parte britannica sulla questione di Taiwan non è mai cambiata e non cambierà in futuro. La parte britannica desidera continuare a gestire le divergenze in modo costruttivo, attraverso un dialogo franco e continuo con la parte cinese, promuovendo uno sviluppo sano e stabile delle relazioni sino-britanniche.

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

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