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Ambasciatore italiano in Cina: relazioni Italia-Cina contribuiscono a favorire uno sviluppo più ampio delle relazioni UE-Cina

L'Ambasciatore d'Italia in Cina Massimo Ambrosetti tiene un discorso in occasione di un ricevimento per l'80° anniversario della fondazione della Repubblica Italiana presso l'Ambasciata d'Italia a Beijing. (1 giugno 2026 - Quotidiano del Popolo Online/Wu Shimin)
Il 1° giugno, presso l'Ambasciata d'Italia a Beijing, si è tenuto un ricevimento per celebrare la Festa della Repubblica Italiana e il suo 80° anniversario. L'Ambasciatore d'Italia in Cina, Massimo Ambrosetti, ha preso parte all'evento e ha pronunciato un discorso.
Ambrosetti ha osservato che l'Europa e la Cina non sono soltanto attori chiave nel panorama internazionale contemporaneo, ma anche due grandi civiltà con storie che abbracciano migliaia di anni. "Proprio per questa ragione, il dialogo di lunga data tra noi affonda le sue radici nelle nostre rispettive culture", ha affermato, sottolineando che il rafforzamento delle relazioni bilaterali tra Italia e Cina promuoverà un più ampio sviluppo delle relazioni UE-Cina.
Ambrosetti ha sottolineato che gli scambi culturali hanno costantemente rappresentato uno dei pilastri fondamentali delle relazioni tra Italia e Cina, fungendo da legame vitale per accrescere la comprensione reciproca e favorire l'interazione bilaterale. Ha inoltre osservato che gli scambi culturali costituiscono una base cruciale per la cooperazione tra le due nazioni in ambiti quali l'istruzione superiore e l'innovazione tecnologica.
Al ricevimento hanno partecipato ospiti provenienti da vari settori, sia dalla Cina che dall'Italia, accompagnati dalle melodie proposte dal Gran Duo Italiano e dalla pianista Giulia Mazzoni.

Il Gran Duo Italiano si esibisce al ricevimento per la Festa della Repubblica Italiana presso l'Ambasciata d'Italia a Beijing. (1 giugno 2026 - Quotidiano del Popolo Online/Wu Shimin)
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