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Reclutamento segreto, coltivazione di batteri: nuove prove a carico dell'Unità 731
Il 12 agosto la Sala espositiva dei crimini commessi dall'Unità 731 dell'Esercito imperiale giapponese a Harbin ha reso pubblici gli archivi delle Dichiarazioni sullo stato personale della sezione di Hailar dell'Unità 731, e i video delle testimonianze dell'infermiere militare Tanizaki e di altri, rivelando ulteriormente, dal punto di vista degli archivi e delle testimonianze orali, il quadro completo del funzionamento del sistema criminale giapponese di guerra batteriologica.
La sezione di Hailar dell'Unità 731 era una componente fondamentale del sistema criminale statale attraverso il quale l'Unità 731 portò avanti la guerra batteriologica. I documenti svelati chiariscono il sistema di rotazione del personale tra il quartier generale dell'Unità 731 e la sezione di Hailar: il reclutamento avveniva principalmente sotto le spoglie di truppe di fanteria regolari. Questo metodo di reclutamento, che sfruttava il nome delle truppe di fanteria, era palesemente ingannevole e aveva lo scopo principale di coprire i crimini segreti dell'Unità 731, quali gli esperimenti sugli esseri umani.
Il video della testimonianza, appena pubblicato, della durata complessiva di 70 minuti, è stato girato nel 2016. Il testimone, Kuzaki (il cui vero nome era Ozaki), entrò nella filiale di Hailar nell'aprile 1944 come infermiere militare; la sua testimonianza copre dettagli relativi alla sua partecipazione alla cattura di topi, alla coltura batterica e alla ritirata dopo la sconfitta.
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