Giappone, le "nuove forme di guerra" svuotano la Costituzione pacifista

(CRI Online)mercoledì 26 agosto 2026

Fonti giapponesi hanno riferito il 25 agosto che, nella preparazione del bilancio per l'anno fiscale 2027, il Ministero della Difesa chiederà al Ministero delle Finanze circa 8.900 miliardi di yen, una cifra già record e destinata probabilmente ad aumentare nella versione definitiva. La richiesta si concentrerebbe in particolare sull'acquisizione di droni intercettori e sull'introduzione dell'intelligenza artificiale nei sistemi di comando. A giudicare dalla destinazione dei fondi, la costruzione di quella che Tokyo definisce "capacità di difesa" procede verso gli armamenti offensivi e le cosiddette "nuove forme di guerra", con l'intenzione dichiarata di andare oltre il principio della "sola autodifesa".

Guardando più a fondo, il governo giapponese utilizza le cosiddette "nuove forme di guerra" come chiave per interpretare i mutamenti in corso nei conflitti internazionali, e in questo modo maschera e insieme potenzia le proprie capacità offensive. Si tratta in realtà di vino nuovo in botti vecchie: per vie indirette, il Giappone sta accelerando in sostanza lo smantellamento dei vincoli politici postbellici della sola autodifesa, finendo per svuotare ulteriormente le fondamenta della Costituzione pacifista.

(Web editor: Feng Yuxin, Renato Lu)

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