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Superato l'infortunio, Giorgio Micheli riparte dai Campionati del Mondo a Guiyang
I Campionati del Mondo di Pentathlon Moderno in corso a Guiyang, nella provincia del Guizhou, hanno richiamato oltre 500 atleti provenienti da più di 50 paesi e regioni. Tra loro c'è il ventiquattrenne italiano Giorgio Micheli, che torna in gara dopo una lunga assenza dovuta a infortuni e partecipa a una competizione in Cina per la prima volta.
Avendo iniziato la carriera professionistica nel 2018, Micheli considera questo torneo un banco di prova importante per il suo rientro, mentre insegue il sogno olimpico.
Diventato professionista a 16 anni, ci si aspettava che lasciasse subito il segno sulla scena internazionale. Tuttavia, negli ultimi tre anni, infortuni ricorrenti hanno più volte ostacolato i suoi progressi, tenendolo lontano dalle gare. "Ho subito molti infortuni in passato. Questa è la mia prima stagione senior davvero completa", ha dichiarato Micheli in un'intervista giovedì 27 agosto.
Per gli atleti che rientrano dopo un infortunio, l'impegnativo calendario delle gare di pentathlon moderno rappresenta una sfida notevole. Le prove maschili, femminili e a staffetta mista si svolgono parallelamente alle competizioni individuali, che prevedono turni di qualificazione, semifinali e finali. Gareggiare ripetutamente ad alta intensità nell'arco di una settimana richiede notevoli riserve fisiche e la capacità di mantenere una buona condizione agonistica.
Anche le condizioni a Guiyang hanno rappresentato una sfida. "La pista in erba è molto impegnativa. Il caldo, unito alla pioggia e all'elevata umidità, sono le due difficoltà che ho incontrato", ha spiegato Micheli. "Nella frazione di laser run, gli atleti arrivano estremamente affaticati e tesi dopo la corsa di lunga distanza. Questo porta facilmente a perdere punti al bersaglio e a sbagliare i colpi nella fase di tiro".
"Il risultato non è importante per me. Devo solo dare il massimo in gara, tutto qui", ha aggiunto Micheli. Nonostante il nono posto nella staffetta maschile, non ha rimpianti. "Qui ho dato il 100%, così come nelle staffette. Non ho rimpianti, solo tanti aspetti su cui migliorare e lavorare ancora più duramente".
Dopo i Campionati del Mondo, Micheli ha in programma di iniziare un nuovo ciclo di allenamento in Italia, concentrandosi su aree specifiche da perfezionare. "Al mio rientro in Italia, voglio lavorare soprattutto per migliorare nella corsa e nella scherma. Per quanto riguarda la corsa, devo non solo affinare la tecnica, ma anche consolidare la base atletica e migliorare il ritmo. Continuerò a perfezionare gli aspetti tecnici della scherma per creare più occasioni di punto. Anche nel tiro spero di compiere i progressi maggiori, correggendo i piccoli errori commessi in questo torneo", ha aggiunto.
Per Micheli, il pentathlon moderno è da tempo molto più di un semplice sport. "È il mio lavoro, la mia passione e il mio sogno", ha affermato con emozione.
Qualificarsi per i Giochi Olimpici è ora la sua priorità assoluta. "Voglio ottenere la qualificazione olimpica e lotterò per riuscirci. Questi Campionati del Mondo rappresentano il punto di partenza della mia corsa verso i prossimi Giochi Olimpici".
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