La prima consegna di Airbus dalla nuova linea di assemblaggio in Cina evidenzia la resilienza della filiera di approvvigionamento

(Quotidiano del Popolo Online)giovedì 17 settembre 2026
La prima consegna di Airbus dalla nuova linea di assemblaggio in Cina evidenzia la resilienza della filiera di approvvigionamento
Primo velivolo della famiglia A320 assemblato presso la nuova Linea di Assemblaggio Finale (FAL) di Airbus a Tianjin, nella Cina settentrionale. (16 settembre 2026 - Xinhua/Sun Fanyue)

Mercoledì 16 settembre Airbus ha consegnato il primo velivolo assemblato presso la sua nuova Linea di Assemblaggio Finale (FAL) per la famiglia A320 nella città portuale cinese settentrionale di Tianjin, secondo impianto di questo tipo sia in Cina che in Asia.

La consegna rappresenta una tappa fondamentale nell'espansione della presenza industriale di Airbus in Cina e all'interno del suo sistema industriale globale, ha dichiarato l'azienda.

A ricevere l'A320neo è stata la China Eastern Airlines. La compagnia aerea, che attualmente gestisce la più grande flotta Airbus della Cina continentale, aveva ricevuto nel 1985 un A310, il primo aereo Airbus consegnato in Cina.

"Il raggiungimento di questa prima consegna è una vera testimonianza della leggendaria 'velocità cinese'", ha affermato Philippe Mhun, vice presidente esecutivo per programmi e servizi della divisione aerei commerciali di Airbus.

Mhun ha aggiunto che la consegna sottolinea l'impegno a lungo termine di Airbus nei confronti dei partner cinesi, la fiducia nella continua crescita del mercato dell'aviazione civile in Cina, nonché l'insostituibile resilienza della filiera di approvvigionamento e la capacità produttiva del Paese all'interno dell'assetto industriale globale di Airbus.

He Xiaoqun, vicepresidente di China Eastern Airlines, ha dichiarato che le due società collaborano da oltre quattro decenni, estendendo la propria cooperazione dall'acquisizione di aeromobili ad ambiti quali il supporto operativo, l'ingegneria della manutenzione e i servizi tecnici.

La Cina, il Paese con il maggior numero di passeggeri aerei al mondo, ha registrato quasi 1,53 miliardi di viaggi aerei presso i propri aeroporti civili nel 2025, con un incremento del 4,8% su base annua, secondo i dati diffusi dall'Amministrazione dell'Aviazione Civile della Cina.

Mhun ha aggiunto che la seconda Linea di Assemblaggio Finale (FAL) in Cina, entrata in funzione lo scorso ottobre, rappresenta un elemento chiave per il piano globale di incremento della produzione della famiglia A320, che punta a raggiungere un ritmo di 75 velivoli al mese e offre la flessibilità e la capacità necessarie per soddisfare la forte domanda del mercato.

Dall'inaugurazione della prima FAL a Tianjin nel 2008, prima linea di assemblaggio di aerei commerciali Airbus al di fuori dell'Europa, l'impianto ha assemblato e consegnato oltre 800 velivoli della famiglia A320. Attualmente, le compagnie aeree cinesi operano con oltre 2.300 aerei Airbus, di cui circa un terzo assemblato e consegnato a Tianjin.

Dai piccoli componenti come staffe, raccordi angolari e sedili fino a elementi di grandi dimensioni quali sezioni di fusoliera, ali, coni di coda e portelloni della cabina, circa 200 fornitori cinesi supportano la produzione di aerei commerciali Airbus, ha reso noto il costruttore aeronautico.

Solo nella Zona di Libero Scambio del porto di Tianjin si è concentrato un gruppo di oltre 100 aziende del settore aeronautico, di cui più di 20 collaborano direttamente con Airbus.

Bai Jingyu, responsabile del Dipartimento per l'innovazione e lo sviluppo dell'alta tecnologia presso la Commissione nazionale per lo sviluppo e le riforme, ha espresso l'auspicio che Airbus sfrutti appieno i grandi progetti già presenti a Tianjin per accelerare l'integrazione verticale delle filiere industriali e di approvvigionamento.

Bai ha invitato Airbus a valorizzare ulteriormente i punti di forza industriali della Cina, ad ampliare la cooperazione industriale e a promuovere attivamente la localizzazione della produzione e della fornitura di componenti chiave, come fusoliere e ali, incrementando così la quota di produzione di provenienza locale.

"Airbus ha stabilito in Cina una struttura industriale completa e integrata, che copre l'intera filiera", ha affermato Mhun, aggiungendo che la resiliente e solida filiera di approvvigionamento aeronautica e l'ecosistema industriale cinese consentono ad Airbus di rifornire il mondo partendo dalla Cina e di contribuire a trainare la crescita dell'aviazione globale.

Secondo l'azienda, nel 2025 il valore complessivo della cooperazione industriale annuale di Airbus con la Cina ha superato gli 1,4 miliardi di dollari.

In base alle più recenti previsioni di mercato globali di Airbus, si stima che la domanda cinese di nuovi aerei passeggeri raggiungerà le 8.830 unità nei prossimi due decenni, rappresentando oltre il 20% del totale globale previsto di 42.060 unità.

"Guardando al futuro, continueremo a rafforzare la nostra presenza industriale in Cina, a riprova della nostra fiducia incrollabile e della profonda cooperazione con i nostri partner cinesi", ha dichiarato Erik Buschmann, Chief Operating Officer di Airbus China.

Ha inoltre aggiunto che la prima consegna effettuata dalla nuova linea di assemblaggio costituisce una "chiara testimonianza della partnership a lungo termine, dei risultati raggiunti insieme e del successo condiviso tra Cina ed Europa".

(Web editor: Feng Yuxin, Renato Lu)

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