Il trail runner cinese Zhao Jiaju vince il Tor des Géants in Italia con un tempo record

(Quotidiano del Popolo Online)venerdì 18 settembre 2026
Il trail runner cinese Zhao Jiaju vince il Tor des Géants in Italia con un tempo record

Nelle prime ore del 16 settembre, il corridore cinese Zhao Jiaju ha vinto la gara Tor des Géants in Italia, con un tempo di 65 ore, 55 minuti e 22 secondi. È diventato il primo campione cinese e il primo corridore asiatico a vincere la competizione dalla sua istituzione, stabilendo inoltre il nuovo record della gara e migliorando di ben 13 minuti il ​​primato precedente.

Il Tor des Géants è una gara di trail running di ultra-distanza di fama mondiale. Il percorso di quest'anno si è esteso per 336,1 chilometri, con un dislivello positivo complessivo superiore ai 24.000 metri: un'altezza pari a circa tre volte quella del Monte Qomolangma. Nel corso della competizione, i partecipanti hanno affrontato numerose sfide, tra cui forti escursioni termiche tra giorno e notte, terreni montuosi complessi, temperature gelide, mal di montagna ed eventi meteorologici estremi come forti venti e pioggia battente.

La vittoria non è stata frutto del caso, ma piuttosto il risultato di anni di esperienza accumulata e di importanti progressi per Zhao Jiaju. Il suo percorso di resistenza ha avuto inizio sullo sfondo di una vita ordinaria e a tratti difficile.

Zhao Jiaju, nato nel Guizhou nel febbraio 1995, ha trascorso l'infanzia nell'antica città di Fenghuang, nello Hunan occidentale. Dopo aver abbandonato gli studi durante la scuola media, si è ritrovato a un certo punto smarrito. Poi, un manifesto della Maratona di Hangzhou catturò la sua attenzione: "Non sapevo nemmeno che esistessero gare come le maratone... voglio provare".

Dopo essersi dedicato a tempo pieno alla corsa, Zhao Jiaju si rese conto che fare affidamento esclusivamente sulle basi acquisite con le arti marziali non bastava per migliorare le sue prestazioni in maratona. Non disponendo dei mezzi per un allenamento sistematico, iniziò a lavorare come fattorino per le consegne a domicilio, trasformando le strade e i vicoli della città nel suo campo di allenamento. "All'epoca, spesso portavo tre o quattro ordini per mano e gareggiavo contro gli scooter elettrici che circolavano per strada". Sebbene non si trattasse di un allenamento strutturato, l'attività contribuì comunque a rafforzare la sua condizione fisica generale.

Nel 2017, Zhao Jiaju — che si stava già facendo un nome nella comunità dei runner — puntò a gare più impegnative, passando al trail running a tempo pieno e migliorando rapidamente le sue prestazioni.

L'edizione di quest'anno del Tor des Géants da oltre 330 chilometri, segna il secondo tentativo di Zhao Jiaju su questo percorso estenuante. Quando vi partecipò per la prima volta lo scorso settembre, fu costretto a ritirarsi al punto di ristoro situato al chilometro 203,8 a causa dell'esaurimento fisico. All'epoca promise: "Tornerò sicuramente".

Ogni passo del percorso di Zhao Jiaju per diventare un "gigante" è stato arduo, ma ne è valsa la pena.

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

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