L'industria cinese del gelato serve dolci opportunità all'estero

(Quotidiano del Popolo Online)domenica 20 settembre 2026

Carote, melanzane e persino pollo fritto. A prima vista, questi prodotti in esposizione sembrano cibo vero, ma a un esame più attento, si scopre che si tratta in realtà di gelato.

Creazioni così sorprendenti hanno subito attirato l'attenzione di Yash, un produttore di dolci indiano, durante la 28ª edizione della China Ice Cream and Frozen Food Industry Expo, svoltasi da mercoledì 16 a venerdì 18 a Tianjin, nella Cina settentrionale.

"Qui ci sono tantissimi prodotti a base di gelato nuovi e interessanti, con un'ampia gamma di gusti e varietà", ha affermato Yash.

Secondo iiMedia Research, il mercato cinese del gelato è cresciuto rapidamente, raggiungendo i 191,2 miliardi di yuan (circa 28,32 miliardi di dollari) nel 2025, con un incremento del 4,19% su base annua.

La fiera di Tianjin ha messo in mostra la carta vincente su cui puntano le aziende cinesi: la creatività.

"Puntiamo su prodotti creativi. Il nostro gelato a forma di carota, uno dei prodotti di punta di quest'anno, si distingue per il design innovativo e offre ai consumatori un valore emotivo", ha dichiarato Yang Yiwu, direttore generale della Shanghai NiCEME Brand Management Co., Ltd.

Yang intravede crescenti opportunità oltre il mercato interno. La domanda di prodotti distintivi è forte all'estero, dove l'offerta tradizionale di gelati è ormai consolidata, mentre le opzioni uniche e innovative rimangono relativamente limitate.

I prodotti dell'azienda sono stati esportati in oltre 20 Paesi e regioni. Yang ha affermato che l'azienda mira a espandersi a livello globale attraverso attività autonome di ricerca e sviluppo, produzione e vendita a marchio proprio.

L'evento di quest'anno ha attirato oltre 1.800 buyer provenienti da più di 120 Paesi e regioni, oltre a quasi 30 espositori internazionali. Hanno partecipato complessivamente 560 aziende, stabilendo un nuovo record.

Durante la fiera, gli acquirenti esteri hanno visitato gli stand per assaggiare i prodotti, esaminare le attrezzature e valutare potenziali collaborazioni. Per loro, le attrezzature cinesi per la produzione di gelati risultano sempre più interessanti.

"Operiamo nel Regno Unito e riscontriamo che i prezzi, sia lì che nel resto d'Europa, sono molto elevati e continuano a salire. Dobbiamo quindi cercare delle alternative", ha dichiarato Mark Gudgeon, amministratore delegato della Fincher Limited, giunto alla fiera per individuare nuovi fornitori cinesi e instaurare partnership a lungo termine.

"Abbiamo già acquistato diverse attrezzature dalla Cina. Siamo venuti qui appositamente per esaminare di persona i macchinari e incontrare le aziende", ha affermato Gudgeon.

"Le attrezzature cinesi per il confezionamento alimentare stanno ottenendo un crescente riconoscimento all'estero grazie alla loro tecnologia e qualità", ha osservato Cao Chuanyong, presidente della Dayuan Industrial Co., Ltd. I macchinari dell'azienda sono stati venduti in oltre 80 Paesi e regioni, con le vendite all'estero che rappresentano l'80% del totale, ha aggiunto.

Secondo gli osservatori del settore, la crescente presenza di attrezzature cinesi all'estero riflette la competitività sempre maggiore della filiera cinese del gelato.

Dagli ingredienti e dalle materie prime fino ai macchinari di produzione e al confezionamento, la Cina ha sviluppato una filiera industriale relativamente completa, offrendo ai clienti esteri svariate opzioni che spaziano dai singoli macchinari alle soluzioni per intere linee di produzione.

Mentre le aziende cinesi si espandono all'estero, la Cina stessa sta diventando un mercato sempre più importante per i marchi internazionali di gelati.

Ad esempio, Magnum e Wall's hanno incrementato gli investimenti in Cina, promuovendo l'ammodernamento tecnologico e l'espansione della capacità produttiva degli stabilimenti situati nelle province del Jiangsu (Cina orientale) e del Guangdong (Cina meridionale).

"Siamo presenti sul mercato cinese da molti anni e abbiamo partecipato alla fiera di Tianjin quasi ogni anno nell'ultimo decennio, poiché riteniamo che sia un evento fondamentale per il nostro settore", ha dichiarato Thomas Mancin, area manager dell'azienda italiana di gelati Babbi srl.

"Vengo in Cina da 25 anni", ha affermato Mancin. "Uno dei cambiamenti che ho notato è che le nuove generazioni apprezzano sempre di più i gelati e i prodotti a base di latte".

Il costante sviluppo del mercato cinese dei gelati ha rafforzato la sua fiducia nella collaborazione con la Cina. "Credo quindi che, nei prossimi vent'anni, il mercato del gelato in Cina diventerà molto forte", ha aggiunto Mancin.

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

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