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Mostra in Italia esplora il patrimonio ceramico e gli scambi
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| La professoressa Fang Lili tiene una conferenza sul patrimonio e la creazione artistica di Jingdezhen presso il Politecnico di Milano. (Foto fornita a China Daily) |
L'antropologa dell'arte cinese Fang Lili è stata recentemente invitata a partecipare a una mostra internazionale di arte ceramica e a una serie di scambi culturali in Italia; in tale occasione, ha illustrato le sue ricerche su Jingdezhen, città situata nella provincia cinese orientale del Jiangxi, e sulla sua trasformazione da centro di produzione della porcellana a polo contemporaneo di arte e creatività culturale.
Fang, presidente fondatrice della Società Cinese di Antropologia dell'Arte e docente presso la Southeast University, ha presenziato all'inaugurazione della mostra "Creative Clays — Ceramic Connections across UNESCO Creative Cities", tenutasi a Faenza (Italia) all'inizio di settembre.
L'esposizione ha celebrato l'ingresso di Faenza nella Rete delle Città Creative dell'UNESCO, avvenuto nel 2025, nella categoria "Artigianato e arte popolare". La mostra riunisce opere provenienti da tre città della ceramica appartenenti alla rete: Faenza, Jingdezhen (Cina) e Limoges (Francia).
Faenza e Jingdezhen sono città gemellate dal 2013, un legame che costituisce una solida base di lunga data per scambi culturali e artistici. Jingdezhen è entrata a far parte della Rete delle Città Creative dell'UNESCO nel 2014.
La mostra esplora i legami tra le tradizioni ceramiche delle tre città. Presenta inoltre immagini che introducono il patrimonio ceramico di Faenza e la Taoxichuan Ceramic Art Avenue di Jingdezhen, un'ex area industriale trasformata in un polo creativo.
Fang ha dedicato oltre trent'anni allo studio di Jingdezhen, pubblicando libri e saggi accademici sulle sue tradizioni ceramiche e sulla sua trasformazione sociale. La sua ricerca ha inoltre analizzato in che modo la creazione artistica possa contribuire a valorizzare il patrimonio culturale e a rimodellare lo sviluppo locale.
Durante la sua visita al Museo Carlo Zauli di Faenza, Fang ha illustrato l'evoluzione di Jingdezhen oltre il suo ruolo tradizionale di centro di produzione ceramica, evidenziando come la città abbia fatto leva sul proprio patrimonio per promuovere l'attività artistica contemporanea e nuove forme di vita culturale.
Ha descritto tale trasformazione attraverso il concetto di "modello Jingdezhen", in cui l'arte valorizza il patrimonio culturale e genera nuove forme di attività sociale ed economica.
Fang ha sostenuto che Jingdezhen dovrebbe essere studiata come un esempio vivente di trasformazione sociale e che il confronto con altre città della ceramica può aiutare a individuare analogie e differenze nelle modalità con cui le comunità artigiane tradizionali si adattano alla società contemporanea.
Lo scambio a Faenza ha offerto un contesto internazionale per discutere l'esperienza di Jingdezhen insieme a quella di altre città di antica tradizione ceramica, mettendo in luce le potenzialità di una ricerca interculturale incentrata su patrimonio, creatività e sviluppo sostenibile.
people.cn © People's Daily Online




