Giappone mira a sviluppare sottomarini a propulsione nucleari: i suoi tre calcoli politici nascosti

(CRI Online)venerdì 09 ottobre 2026

Secondo quanto reso noto il 7 ottobre, fonti informate giapponesi hanno dichiarato che il governo giapponese intende revisionare entro l'anno i "tre documenti sulla sicurezza nazionale", valutando di inserirvi contenuti relativi all'"esame dell'acquisizione di sottomarini a propulsione nucleare da parte delle Forze di Autodifesa". Tali tendenze hanno suscitato opposizione in Giappone. Quali sono i "calcoli politici" dietro questa mossa?

Meng Mingming, ricercatore assistente dell'Istituto di Studi sul Giappone dell'Accademia Cinese delle Scienze Sociali, osserva che ciò rivela i seguenti calcoli politici del Paese.

In primo luogo, il Giappone tenta di aprire una breccia per eludere i "Tre Principi non Nulceari" con la tattica di "procedere per gradi".

In secondo luogo, mira a superare definitivamente gli attuali limiti di concetto di "difesa esclusivamente difensiva", perseguendo la capacità di contrasto offensiva e duratura in acque profonde.

In terzo luogo, le prove di possesso del nucleare da parte del governo giapponese costituisce anche un'iniziativa avventurosa sfruttando le modificazioni strategiche degli Stati Uniti, al fine di liberarsi dall'ordine del dopoguerra.

(Web editor: Feng Yuxin, Renato Lu)

Foto