- Scopri di più
Ministero del Commercio cinese: opposizione a uso "sovraccapacità produttiva" come pretesto per protezionismo
Il 9 ottobre il portavoce del Ministero del Commercio cinese ha risposto alle domande dei giornalisti in merito alla dichiarazione congiunta a livello ministeriale rilasciata dagli Stati Uniti insieme ad alcune economie, in risposta al cosiddetto problema dell'"eccesso strutturale di capacità e produzione".
Giornalisti: Il 7 ottobre (ora della costa orientale degli Stati Uniti), l'Ufficio del Rappresentante per il Commercio degli Stati Uniti (USTR) ha reso pubblico un rapporto, nel quale si afferma che recentemente gli Stati Uniti hanno convocato un incontro con alti funzionari di 14 economie per firmare e diffondere congiuntamente una dichiarazione ministeriale volta ad affrontare il cosiddetto problema della "capacità produttiva strutturale in eccesso e dell'eccesso di produzione". Qual è il commento dal Ministero del Commercio?
Risposta: La Cina ha sempre ritenuto che la questione della capacità produttiva debba essere affrontata con un approccio globale, obiettivo e imparziale, senza politicizzare le questioni economiche e commerciali per timori legati alla competitività delle proprie industrie e alla propria posizione sul mercato. La Cina si oppone al fatto che alcuni paesi, con il pretesto del cosiddetto "eccesso di capacità produttiva", attuino in realtà politiche protezionistiche, poiché ciò non fa che turbare l'ordine economico e commerciale globale e la stabilità delle catene di produzione e di approvvigionamento, comportando rischi a lungo termine per la crescita economica mondiale. Se in futuro le economie interessate dovessero utilizzare questo pretesto per adottare misure lesive degli interessi cinesi, la Cina adotterà le necessarie misure in risposta.
people.cn © People's Daily Online



