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L'Italia schiera 500 militari a Milano e inasprisce le norme sulla sicurezza dopo gli scontri
La Premier italiana Giorgia Meloni ha dichiarato martedì 20 ottobre che il governo ha deciso di impiegare 500 militari a Milano fino alla fine dell'anno e di introdurre pene più severe, in seguito ai violenti scontri avvenuti nel fine settimana nel capoluogo lombardo e in altre località del Paese.
In un video pubblicato sui social media, Meloni ha reso noto che il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto che introduce nuove misure di sicurezza, tra cui il reato di "partecipazione violenta a una manifestazione", punibile con la reclusione fino a cinque anni e con multe fino a 20.000 euro.
Sono previste pene più severe per chi si travisa il volto, ferisce altre persone o compie atti di devastazione agendo in gruppo, ha spiegato la Premier.
Il decreto estende inoltre le misure di prevenzione ai minori ritenuti pericolosi in vista di manifestazioni e introduce disposizioni che rendono i genitori civilmente responsabili dei danni causati dai propri figli.
"Manifestare è un diritto, devastare le nostre città no", ha affermato Meloni nel video, condannando gli attacchi contro negozi e forze dell'ordine.
Secondo quanto riferito dalla Premier, tali misure giungono a seguito dei disordini avvenuti nel fine settimana a Milano e in altre città italiane, durante i quali sono stati saccheggiati negozi, danneggiate vetrine e aggrediti gli agenti di polizia.
people.cn © People's Daily Online



