Risposte Ministero del Commercio cinese a domande stampa su notifica USA relativa a DeepSeek

(CRI Online)mercoledì 21 ottobre 2026

Il 20 ottobre il portavoce del Ministero del Commercio cinese ha risposto alle domande dei giornalisti in merito alla notifica dell'ordine di esclusione e rimozione dagli appalti federali emessa dal Dipartimento della Sicurezza Interna degli Stati Uniti nei confronti di imprese cinesi, secondo cui il 19 ottobre il Dipartimento ha annunciato il divieto, per le agenzie amministrative civili del governo federale statunitense, di acquistare prodotti e servizi sviluppati dall'impresa cinese di intelligenza artificiale DeepSeek e dalle sue società affiliate, chiedendo inoltre di rimuovere tali prodotti e servizi dai sistemi informatici delle agenzie interessate.

Il portavoce ha dichiarato che la Cina esprime forte insoddisfazione e si oppone fermamente a quanto sopra. Il governo cinese attribuisce pari importanza allo sviluppo e alla sicurezza, persegue il principio di "mettere le persone al centro e orientare l'intelligenza artificiale al bene", garantisce che l'IA sia sicura, controllabile e affidabile, e promuove lo sviluppo dell'IA su un binario conforme, credibile e orientato al bene. Esso ha emanato diverse leggi e regolamenti, tra cui la Legge sulla sicurezza informatica e la Legge sulla protezione delle informazioni personali, per tutelare conformemente alla legge la sicurezza informatica e la privacy dei dati. Le imprese cinesi di intelligenza artificiale si sono sempre impegnate a fornire servizi sicuri e affidabili agli utenti di tutto il mondo e a rispettare le leggi dei Paesi in cui operano, riscuotendo un ampio apprezzamento da parte degli utenti di tutto il mondo.

La parte statunitense, ignorando l'importante intesa raggiunta dai capi di Stato della Cina e degli Stati Uniti. e trascurando gli interessi generali delle relazioni economiche e commerciali sino-americane, ha adottato misure discriminatorie e restrittive nei confronti delle imprese cinesi di intelligenza artificiale con il pretesto della cosiddetta sicurezza nazionale. Si tratta di un tipico comportamento che estende in modo arbitrario il concetto di sicurezza nazionale e abusa di mezzi amministrativi per reprimere imprese cinesi; in sostanza, si politicizza e strumentalizza questioni tecnologiche ed economiche, usando il nome della sicurezza nazionale per attuare una repressione e un contenimento. Ciò danneggia gravemente i legittimi diritti e interessi delle imprese cinesi, compromette l'ambiente di mercato basato sulla concorrenza leale e interferisce con la normale cooperazione commerciale tra Cina e Stati Uniti nel campo dell'intelligenza artificiale.

La Cina seguirà attentamente l'evoluzione della situazione e, per qualsiasi azione che danneggi sostanzialmente gli interessi cinesi, adotterà tutte le misure necessarie per difendere fermamente i propri legittimi diritti e interessi.

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

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