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La Cina emette 800 miliardi di yuan tramite strumenti finanziari per espandere gli investimenti
Secondo quanto reso noto da tre banche di politica finanziaria, alla giornata di mercoledì 28 ottobre la Cina ha completato l'emissione di 800 miliardi di yuan (circa 119 miliardi di dollari) nell'ambito dei nuovi strumenti finanziari basati su politiche specifiche per il 2026, destinando tali risorse a progetti chiave volti a incrementare gli investimenti effettivi.
La China Development Bank ha stanziato 365 miliardi di yuan per progetti che comportano un investimento complessivo di 5,5 trilioni di yuan; la Export-Import Bank of China ha erogato 120 miliardi di yuan, contribuendo a mobilitare oltre 1,7 trilioni di yuan in investimenti; infine, la Agricultural Development Bank of China ha destinato 315 miliardi di yuan a progetti che prevedono un investimento totale di circa 4,39 trilioni di yuan.
Introdotti per la prima volta nel 2025 con uno stanziamento di 500 miliardi di yuan, questi strumenti danno priorità all'economia digitale, all'intelligenza artificiale (IA), alle infrastrutture per i consumi e agli interventi di riqualificazione urbana, tra cui il potenziamento dei trasporti, dell'energia e delle reti di condutture sotterranee. Il rapporto sull'attività del governo di quest'anno ha fissato lo stanziamento per il 2026 a 800 miliardi di yuan, con l'obiettivo di attrarre una maggiore quota di capitale privato.
Una parte significativa dei fondi è stata indirizzata verso l'intelligenza artificiale e l'economia digitale. La China Development Bank ha destinato 179,01 miliardi di yuan a progetti nei settori dell'IA, dell'economia digitale, dello sviluppo verde e a basse emissioni di carbonio, della biomedicina e dei consumi.
La Export-Import Bank of China ha sostenuto oltre 220 progetti in settori emergenti come l'economia digitale e l'intelligenza artificiale; i prestiti erogati in tali ambiti rappresentano quasi la metà del suo stanziamento complessivo.
Nel frattempo, la Agricultural Development Bank of China ha sostenuto quasi 2.000 progetti in ambiti quali l'intelligenza artificiale, l'economia digitale, l'economia a bassa quota, i consumi e lo sviluppo verde e a basse emissioni di carbonio, erogando finanziamenti per circa 200 miliardi di yuan.
È stato inoltre rafforzato il sostegno agli investimenti privati. La China Development Bank ha destinato 127,99 miliardi di yuan a progetti che coinvolgono investimenti o capitali privati. La Export-Import Bank of China ha sostenuto oltre 210 progetti di questo tipo, pari a quasi il 40% del totale delle sue erogazioni, mentre la Agricultural Development Bank of China ha supportato circa 400 progetti con oltre 65 miliardi di yuan.
L'intero importo di 800 miliardi di yuan è stato utilizzato per integrare il capitale dei progetti, contribuendo ad alleviare le carenze di risorse finanziarie per le grandi opere, a migliorarne la capacità di finanziamento e a favorire l'afflusso di prestiti bancari e capitali privati.
In prospettiva, le tre banche di politica finanziaria rafforzeranno la gestione post-investimento, forniranno prestiti di supporto e accelereranno la trasformazione dei fondi in lavori concreti, al fine di massimizzare l'efficacia di tali strumenti.
Wen Bin, capo economista presso la China Minsheng Bank, ha affermato che l'impiego degli 800 miliardi di yuan attraverso nuovi strumenti finanziari basati su indirizzi politici, unitamente ai grandi progetti infrastrutturali e alle iniziative di riqualificazione urbana, potrebbe stimolare la domanda di prodotti di informatica elettronica, macchinari elettrici, apparecchiature di fascia alta e alcune materie prime.
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