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Città della Bosnia-Erzegovina proclama una giornata di lutto per i militari italiani deceduti in un incidente
Il sindaco di Brčko, città nel nord della Bosnia-Erzegovina, ha proclamato per venerdì 30 ottobre una giornata di lutto in memoria di quattro militari italiani deceduti giovedì in seguito allo schianto di un elicottero nella zona.
Sinisa Milić ha definito l'incidente, avvenuto giovedì pomeriggio, come uno degli eventi più tragici che abbiano coinvolto forze militari internazionali in Bosnia-Erzegovina dal 1997.
Secondo l'agenzia di stampa locale FENA, i militari italiani facevano parte della European Union Force (EUFOR). Tre persone sono morte sul colpo, mentre una quarta è deceduta dopo il trasporto in ospedale. Le altre 11 persone coinvolte nell'incidente non sono più in pericolo di vita.
Milić ha inoltre espresso gratitudine al pilota dell'elicottero per aver evitato di precipitare in un'area densamente popolata, scongiurando così vittime tra i civili.
Il Ministro della Difesa italiano, Guido Crosetto, è arrivato venerdì in Bosnia-Erzegovina e ha fatto visita in ospedale al personale dell'EUFOR rimasto ferito, accompagnato dal Ministro della Difesa bosniaco, Zukan Helez, ha riferito l'agenzia FENA.
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