Tenuto a Roma il seminario di alto livello "Governance e rinnovamento. Un partito centenario visto dall'Italia"

(CRI Online)lunedì 02 novembre 2026

Il 30 ottobre, all'indomani della chiusura della Quinta Sessione Plenaria del XX Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese, si è tenuto a Roma un seminario di alto livello dal titolo "Governance e rinnovamento: un partito centenario visto dall'Italia", organizzato congiuntamente dall'Ambasciata cinese in Italia, dal China Media Group, dall'Istituto Italia BRICS e da LAD Edizioni. Il convegno è stato presieduto da Vito Petrocelli, ex presidente della Commissione Affari Esteri del Senato italiano e presidente dell'Istituto Italia Brics; l'ambasciatrice cinese in Italia Hou Yue ha fatto un discorso in videoconferenza; l'ex ambasciatore italiano in Cina Alberto Bradanini, il vicesegretario del Partito Comunista Italiano Matteo Di Cocco, l'eurodeputato del Movimento Cinque Stelle Dario Tamburrano, l'ex segretario nazionale della Federazione Giovanile Comunista Italiana (FGCI) Niccolò Monti, la sinologa e membro di Rifondazione Comunista Herta Manenti, insieme ad altri ospiti italiani, hanno preso la parola e partecipato alla discussione. All'evento hanno anche partecipato oltre 20 rappresentanti del mondo politico, accademico e dei media cinesi e italiani.

Nel suo discorso, l'ambasciatrice Hou Yue ha ripercorso il successo della Quinta Sessione Plenaria del XX Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese, sottolineando i due principali risultati raggiunti dal Partito Comunista Cinese nei suoi 105 anni di storia: la rapida crescita economica e la stabilità sociale a lungo termine. Partendo da quattro focus - la fedeltà alla missione originaria di mettere il popolo al primo posto, la pianificazione a lungo termine, l'autoriforma e la visione che abbraccia il mondo intero -, ha sintetizzato il "codice del successo" del Partito Comunista Cinese, un partito centenario che guida la Cina; ha illustrato in particolare la sua determinazione strategica nel portare a termine i progetti fino al loro completamento, lo spirito di autoriforma che consiste nell'intervenire su se stesso e il contributo alla governance offerto dalle quattro iniziative globali. Ha inoltre affermato che, in quanto rappresentanti delle civiltà orientale e occidentale, la Cina e l'Italia continuano ad approfondire il loro partenariato strategico globale, costituendo un modello di cooperazione reciprocamente vantaggiosa tra paesi con sistemi sociali, contesti culturali e fasi di sviluppo diversi. La Cina è pronta a condividere con l'Italia le proprie esperienze di sviluppo, ad ampliare la cooperazione concreta, a rafforzare comunicazione e coordinamento sulla governance globale e sulle grandi questioni internazionali, portando nuova energia positiva nei rapporti fra Cina ed Europa e nello sviluppo pacifico del mondo.

I rappresentanti italiani presenti al seminario hanno partecipato attivamente al dibattito e discusso in modo approfondito su temi quali l'autoriforma e il rafforzamento della disciplina del Partito Comunista Cinese, la cinesizzazione del marxismo, la pianificazione a lungo termine e l'efficacia della governance, la lotta alla povertà e la tutela del benessere della popolazione, la transizione ecologica, nonché l'iniziativa "Belt and Road" e la cooperazione multilaterale; esprimendo grande apprezzamento per i risultati ottenuti dal Partito Comunista Cinese nella propria costruzione e nella governance del Paese, e invitando al contempo l'Italia e l'Europa a superare i pregiudizi ideologici, a dare importanza alla cooperazione pragmatica con la Cina e a rafforzare la collaborazione e ampliare gli spazi di reciproco vantaggio nell'ambito della "Belt and Road", della decarbonizzazione, della riduzione della povertà e del multilateralismo.

Il Ministro consigliere Li Xiaoyong dell'Ambasciata cinese in Italia ha pronunciato il discorso di sintesi, illustrando le missioni strategiche del Partito Comunista Cinese nel suo nuovo percorso verso il secondo obiettivo centenario, sottolineando che il Partito continuerà a promuovere le riforme e un'apertura di alto livello all'estero e, sulla base del mantenimento della stabilità istituzionale e di un ampio consenso pubblico, unirà e guiderà i popoli di tutte le etnie del Paese verso la completa realizzazione di una grande potenza socialista modernizzata. Ha affermato che la Cina è intenzionata ad approfondire costantemente la cooperazione bilaterale reciprocamente vantaggiosa con l'Italia e invita tutte le parti europee, Italia compresa, a condividere le opportunità offerte dallo sviluppo cinese.

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

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