Entità ad alta tecnologia attutiscono il rallentamento del PMI

(Quotidiano del Popolo Online)martedì 03 novembre 2026
Entità ad alta tecnologia attutiscono il rallentamento del PMI
Operai effettuano controlli sulle ruote già montate presso l'officina di assemblaggio finale di Chery Jaguar Land Rover Automotive Co a Changshu, nella provincia del Jiangsu. (30 ottobre 2026 - Geng Feifei/China Daily)

Nel mese di ottobre, il settore manifatturiero cinese ha continuato a trarre forza dalle industrie ad alta tecnologia, evidenziando il ruolo dei nuovi motori di crescita nel rafforzare la resilienza economica, nonostante l'attività industriale complessiva sia tornata in una fase di contrazione, sostengono funzionari ed esperti.

Hanno aggiunto che gli ultimi indicatori, attentamente monitorati per individuare i primi segnali di ripresa economica, suggeriscono un certo rallentamento dell'attività all'inizio del quarto trimestre, rafforzando le aspettative che i responsabili politici accelereranno l'attuazione delle misure di stimolo esistenti per garantire che il sostegno politico si traduca in un effetto più efficace sull'economia reale.

Queste osservazioni giungono a seguito dei dati pubblicati sabato 31 ottobre dall'Ufficio Nazionale di Statistica, dai quali emerge che il Purchasing Managers Index ufficiale (PMI) per il settore manifatturiero è sceso a 49,3 punti a ottobre, rispetto ai 50,1 di settembre; un valore che, attestandosi al di sotto della soglia dei 50 punti, spartiacque tra espansione e contrazione, indica una lieve flessione.

Huo Lihui, statistico presso l'Ufficio, ha attribuito il calo di ottobre in parte a un anticipo della domanda in vista delle festività per la Festa Nazionale e, in parte, a un contesto globale caratterizzato da forte instabilità.

"L'attività manifatturiera ha subito un rallentamento a ottobre, ma i nuovi fattori di crescita si sono rivelati una forza stabilizzatrice sempre più importante, con la produzione e la domanda in questi settori in continua espansione", ha affermato Wen Tao, analista del China Logistics Information Center.

Il settore manifatturiero ad alta tecnologia, in particolare, si è mantenuto saldamente in fase di espansione, con un PMI pari a 51,3 in ottobre, segnando il ventunesimo mese consecutivo al di sopra della soglia dei 50 punti. Anche il comparto della produzione di macchinari ha proseguito la sua crescita, attestandosi su un PMI di 50,6.

Secondo Wang Qing, capo analista macroeconomico presso Orient Golden Credit Rating International, la costante sovraperformance di questi settori è stata sostenuta da condizioni dinamiche di domanda e offerta, oltre che da politiche favorevoli che hanno fornito un ulteriore impulso.

Questo slancio si riflette anche sui risultati aziendali. Zhongji InnoLight, produttore cinese di moduli ottici ad alta velocità, ha reso noto nel rapporto relativo al terzo trimestre che l'utile netto di pertinenza degli azionisti è più che triplicato su base annua, raggiungendo i 22,24 miliardi di yuan (3,34 miliardi di dollari) nei primi nove mesi. L'azienda ha dichiarato che la domanda di moduli ottici ad alta velocità è rimasta solida, trainata dal continuo sviluppo delle infrastrutture globali per l'intelligenza artificiale.

In particolare, i produttori hanno continuato a mostrare una fiducia relativamente forte nelle prospettive, con il sottoindice che monitora le aspettative di produzione e attività commerciali che si è mantenuto al di sopra di 53 per il nono mese consecutivo, attestandosi a 53,4 a ottobre, nonostante un leggero calo rispetto a settembre.

"È probabile che il PMI manifatturiero rimbalzi a circa 49,7 a novembre, con l'attenuarsi degli effetti delle festività", ha affermato Wang, aggiungendo che le misure per sostenere gli investimenti dovrebbero dare i loro frutti e fornire una solida base per l'attività manifatturiera fino alla fine dell'anno.

Tuttavia, gli analisti hanno avvertito che lo slancio economico si è moderato a ottobre, poiché la domanda è rimasta debole e i produttori di piccole dimensioni hanno continuato a subire pressioni.

Il sottoindice dei nuovi ordini è diminuito per il secondo mese consecutivo a ottobre, secondo i dati dell'Ufficio Nazionale di Statistica (NBS). Anche i produttori di medie e piccole dimensioni hanno registrato una contrazione più marcata, con i rispettivi PMI scesi a 48,4 e 47,5.

Xiong Yuan, capo economista presso Guosheng Securities, ha affermato che, dato che l'obiettivo di crescita annuale della Cina, compreso tra il 4,5% e il 5%, rimane ampiamente alla portata, è probabile che gli interventi politici a breve termine si concentrino sull'accelerazione dell'attuazione delle misure già esistenti.

L'enfasi posta da Xiong sull'attuazione delle politiche richiama quanto indicato nel comunicato della quinta sessione plenaria del XX Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese, appena conclusasi, che esorta a "fare un uso pieno e appropriato delle politiche macroeconomiche" e a "sfruttare più a fondo il potenziale della domanda interna".

Il governo ha già intensificato gli sforzi per sostenere la domanda e allentare le pressioni finanziarie sulle imprese di minori dimensioni, ampliando il sostegno creditizio a favore di aziende e consumatori, accelerando al contempo l'emissione di obbligazioni a scopo speciale e ricorrendo a quote di debito degli enti locali finora inutilizzate.

Secondo Li Xuhong, vicepresidente del Beijing National Accounting Institute, l'estensione, nel mese di agosto, di sussidi sugli interessi per i prestiti destinati al capitale circolante di micro, piccole e medie imprese private ha favorito, nell'arco di due mesi, l'erogazione di nuovi crediti per oltre 1.800 miliardi di yuan. Tale misura, ha aggiunto, ha contribuito ad "alleviare la pressione su queste imprese e a rafforzare la domanda interna".

Wen Bin, capo economista della China Minsheng Bank, ha affermato che l'attenzione delle politiche si sta spostando dall'ampliamento dei finanziamenti e dall'impiego di un maggior numero di strumenti verso un utilizzo più efficiente delle risorse, garantendo che il sostegno raggiunga l'economia reale in modo più efficace.

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

Foto