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Shanghai potenzia la preparazione alle catastrofi con la mappatura digitale
Shanghai sta trasformando approfondite valutazioni del rischio di catastrofi in strumenti pratici per la gestione delle emergenze, avvalendosi di mappe dettagliate delle aree vulnerabili e delle strutture di evacuazione, al fine di proteggere meglio i residenti da tifoni, inondazioni e altri pericoli naturali.
Secondo Wang Jinfei, direttore del Centro per la Gestione delle Emergenze e la Registrazione delle Sostanze Chimiche di Shanghai, la megalopoli costiera ha individuato 1.925 rifugi di emergenza per casi di inondazioni o tifoni, 7.992 punti di accoglienza temporanea e 1.536 punti di evacuazione situati in zone a rischio.
Queste informazioni sono state integrate in una mappa digitale dell'intera città, costantemente aggiornata, che consente ai responsabili delle operazioni di emergenza di stabilire chi debba essere evacuato, verso quale destinazione e quale sia la capacità ricettiva di ciascun rifugio.
Zhang Fei, funzionario del centro di comando per le emergenze presso l'Ufficio per la Gestione delle Emergenze di Shanghai, ha spiegato che tali dati permettono alle autorità di prendere decisioni in merito alle evacuazioni basandosi su informazioni verificate, anziché fare affidamento principalmente sull'esperienza.
Durante i tifoni, i funzionari monitorano costantemente il livello di occupazione dei rifugi e si coordinano con le autorità locali per verificare l'avanzamento delle evacuazioni, prestando particolare attenzione ai cantieri e ad altri luoghi vulnerabili.
Il sistema si basa sulla partecipazione di Shanghai alla prima indagine nazionale completa sui rischi di catastrofi naturali in Cina, che ha raccolto dati provenienti da oltre 20 settori, tra cui meteorologia, gestione delle risorse idriche, trasporti ed edilizia abitativa.
Feng Benxiu, ingegnere senior presso il centro, ha descritto l'indagine come un vero e proprio "check-up di sicurezza" per la megalopoli, utile alle autorità per individuare potenziali pericoli, aree vulnerabili e risorse di emergenza disponibili.
Shen Ju, un'altra ingegnera che ha preso parte all'indagine, ha spiegato che il suo team ha verificato quasi 2.000 soggetti e oltre 50.000 indicatori, correggendo più di 2.000 voci dubbie al fine di migliorare l'accuratezza dei dati.
I risultati sono stati anche tradotti in strumenti pratici per i residenti. Nel distretto di Putuo, le mappe pubbliche per la prevenzione dei disastri, sviluppate in quartieri come Caoyang Xincun e Changfeng Xincun, identificano le aree vulnerabili a inondazioni e forti venti, nonché i rifugi, le strutture mediche e i defibrillatori automatici esterni (DAE) nelle vicinanze, ha affermato Shen.
I residenti possono accedere alle mappe online o tramite le bacheche di quartiere, consentendo loro di identificare i rischi nelle vicinanze e le vie di evacuazione.
Shanghai ha anche introdotto il suo primo standard locale per la gestione dei rifugi per alluvioni e tifoni, che disciplina la loro apertura, il funzionamento e la fornitura di servizi essenziali.
Zhang Chengpeng, un ingegnere coinvolto nella stesura dello standard, ha affermato che le ispezioni sul campo hanno rivelato problemi quali segnaletica poco chiara, strutture obsolete e discrepanze tra la capacità dei rifugi dichiarata e quella effettiva. Questi risultati hanno contribuito a definire i requisiti pratici per la gestione dei rifugi.
Parallelamente allo sviluppo delle infrastrutture e ai miglioramenti tecnologici, Shanghai ha rafforzato la preparazione a livello locale attraverso programmi di formazione ed esercitazioni di risposta alle emergenze.
Secondo il centro, i programmi di formazione destinati agli operatori locali addetti alla gestione delle informazioni sui disastri hanno registrato oltre 20.000 partecipazioni, coprendo aspetti quali l'identificazione dei pericoli, la segnalazione di calamità, la diffusione di allerte e le procedure di evacuazione.
Per Zhang Chengpeng, il valore di tali iniziative risiede, in ultima analisi, nel miglioramento del processo decisionale durante le emergenze.
"Più chiari sono i nostri dati, più precise saranno le nostre decisioni", ha affermato.
people.cn © People's Daily Online



