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Persone nella zona colpita dalla colata di fango ritornano a casa a Gyirong, nello Xizang
Il 26 agosto, una colata di fango a cascata, innescata dal crollo di un ghiacciaio d'alta quota in Nepal, ha colpito il valico di Gyirong, situato al confine tra Cina e Nepal, nella Regione Autonoma cinese dello Xizang, causando numerose vittime e molti dispersi. Un lago di sbarramento formatosi a seguito della colata di fango rappresentava una grave minaccia per la vita e l'incolumità dei residenti dei villaggi circostanti.
Per garantire la loro sicurezza, le autorità locali hanno evacuato 499 abitanti verso il borgo di Gyirong. Sono stati mobilitati degli esperti per individuare eventuali pericoli nascosti ed effettuare monitoraggi idrologici al fine di valutare il rischio di disastri secondari.
Ad oggi, il lago di sbarramento situato a monte dell'area più colpita dalla colata di fango presso il valico di Gyirong è stato svuotato. L'amministrazione locale ha predisposto dei veicoli per riportare a casa, in modo graduale, le persone coinvolte. Lunedì 7 settembre, i residenti ospitati nei centri di accoglienza temporanea del borgo di Gyirong hanno iniziato a fare ritorno alle proprie abitazioni in modo ordinato.
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