Il Canale Pinglu apre ufficialmente alla navigazione (2)

(Quotidiano del Popolo Online)mercoledì 16 settembre 2026
Il Canale Pinglu apre ufficialmente alla navigazione
La nave portacontainer battente bandiera panamense, risale il Canale Pinglu. (7 settembre 2026 – Xinhua/Zhang Ailin)

Il 16 settembre è stato ufficialmente aperto alla navigazione il Canale Pinglu, il primo canale a collegare i fiumi interni al mare realizzato nell'ambito di una pianificazione nazionale unificata dalla fondazione della Repubblica Popolare Cinese. L'apertura segna l'aggiunta di un'importante arteria fluviale che consente il trasporto diretto fiume-mare per la regione sud-occidentale del Paese.

La costruzione del Canale Pinglu è iniziata nell'agosto 2022, con un investimento complessivo di circa 72,7 miliardi di yuan. Con una lunghezza di 134,2 chilometri, il canale ha origine a nord presso l'estuario del fiume Pingtang, nell'area del bacino idrico di Xijin, città di Nanning, e prosegue verso sud attraverso il borgo di Luwu, città di Qinzhou, seguendo il corso del fiume Qinjiang fino al Golfo del Beibu. Realizzato secondo i più elevati standard nazionali per la navigazione interna (Classe I), il canale è in grado di accogliere imbarcazioni della classe da 5.000 tonnellate. Il progetto comprende tre principali nodi di navigazione a gradoni (Madao, Qishi e Qingnian) progettati per gestire un dislivello complessivo di 65 metri tra il punto di partenza e quello di arrivo.

Per secoli, il sistema fluviale dello Xijiang ha corso verso est, dirigendosi verso la regione di Guangdong-Hong Kong-Macao, mentre l'entroterra sud-occidentale è rimasto isolato dal suo sbocco marittimo più vicino, il Golfo del Beibu, a causa delle catene montuose. Il Canale Pinglu trasforma radicalmente questo scenario geografico: consentendo alle merci provenienti dal sud-ovest di raggiungere il mare attraverso il canale anziché compiere una deviazione passando per l'estuario del Fiume delle Perle, il percorso si accorcia di oltre 560 chilometri. Ciò riduce notevolmente i tempi di trasporto e consente un risparmio di oltre 5 miliardi di yuan sui costi logistici annuali, alleggerendo di fatto l'onere del trasporto di materie prime per le regioni dello Yunnan, del Guizhou, del Sichuan, di Chongqing e del Guangxi.

Il Canale Pinglu è un progetto chiave del Nuovo Corridoio Terra-Mare Occidentale, che integra un sistema di trasporto multimodale che integrerà fiume, ferrovia, mare e strada, collegando strettamente le aree interne sud-occidentali con i porti del Golfo di Beibu e fornendo un solido supporto di trasporto per il collegamento con l'ASEAN e per la costruzione congiunta della Belt and Road. A livello nazionale, il canale stimola l'aggregazione industriale lungo il suo percorso, favorisce la creazione di una fascia economica dedicata e promuove lo sviluppo regionale coordinato e la rivitalizzazione delle aree rurali; a livello internazionale, facilita l'esportazione di beni industriali dalle regioni occidentali del Paese e consente l'importazione efficiente di prodotti agricoli e minerali dall'ASEAN, promuovendo così la "doppia circolazione" tra i mercati interni e quelli internazionali.

Il progetto si ispira ai principi dell'edilizia sostenibile, massimizzando la tutela dell'ecosistema del bacino fluviale. L'apertura del Canale Pinglu realizza un sogno secolare di collegamento tra fiume e mare; si tratta di un'opera emblematica nell'ambito dell'iniziativa volta a trasformare il Paese in una potenza leader nei trasporti nella nuova era, imprimendo un forte slancio all'apertura e allo sviluppo della Cina sud-occidentale.

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

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