La Shanghai Fashion Week Primavera/Estate 2027 prende il via puntando sulla crescita a lungo termine del settore (2)

(Quotidiano del Popolo Online)lunedì 12 ottobre 2026
La Shanghai Fashion Week Primavera/Estate 2027 prende il via puntando sulla crescita a lungo termine del settore
Forum di co-creazione M SPACE. (9 ottobre 2026 - Foto fornita a China Daily)

La Shanghai Fashion Week Primavera/Estate 2027, all'insegna del tema Renewed Radiance, ha preso il via venerdì 9 ottobre con l'inaugurazione simultanea della passerella principale di Xintiandi e della fiera MODE Shanghai Apparel and Fashion Exhibition; l'evento mira a delineare un percorso di crescita a lungo termine per l'industria della moda cinese attraverso la sinergia tra creatività e commercio.

Il brand di Shanghai HEMU ha presentato la sfilata inaugurale, segnando la sua quindicesima partecipazione alla manifestazione. Ispirata al patrimonio culturale di Dunhuang e alle antiche tecniche di tessitura della Via della Seta, la collezione integra diverse forme di artigianato riconosciute come patrimonio culturale immateriale, tra cui lo yunjin e il broccato Song. L'iniziativa segna la prima collaborazione del marchio con Jin Wen, custode della tradizione artigianale dello yunjin e figura di riferimento a livello nazionale per questo patrimonio culturale immateriale, con l'obiettivo di far rivivere l'estetica tessile del passato.

MODE Shanghai, piattaforma cardine della più importante stagione di ordini nel settore moda asiatico, ha inaugurato le sue attività nel distretto di Changning, riunendo talenti creativi provenienti da oltre 10 Paesi; i marchi internazionali rappresentano più della metà dell'offerta complessiva. All'evento partecipano buyer professionisti di livello mondiale – tra cui Galeries Lafayette (Parigi) e ANTONIOLI (Italia) – che sostengono il passaggio del design originale cinese dalla passerella all'effettiva affermazione sul mercato.

Il forum di co-creazione M SPACE, organizzato in concomitanza, è incentrato sul tema della prospettiva a lungo termine, riflettendo la transizione del settore da una crescita basata sui volumi di traffico a uno sviluppo fondato sul valore.

Wang Manxiu, co-fondatrice e direttrice generale del marchio cinese LE FAME, ha illustrato l'evoluzione del modello di collaborazione del brand con i designer: dalle collaborazioni capsule a breve termine alla co-creazione approfondita, fino all'incubazione congiunta di nuovi marchi in una struttura di partecipazione paritaria. Con un fatturato annuo offline che raggiunge i 700 milioni di yuan (104,6 milioni di dollari), LE FAME dimostra che "business e creatività danno vita a un ecosistema simbiotico in cui le parti si rafforzano a vicenda, superando la logica di un rapporto di finanziamento unidirezionale".

Durante la tavola rotonda, tre designer indipendenti hanno condiviso le loro riflessioni sulla crescita sostenibile del brand.

Chen Xuzhi, fondatore di XU ZHI, ha sostenuto che i designer debbano evolversi da semplici creatori di estetica a manager completi, capaci di bilanciare prodotto, team e operazioni, privilegiando una crescita creativa costante rispetto a un'espansione indiscriminata. Xia Rong, fondatrice di macro'SENSES, ha sottolineato come la condivisione degli obiettivi sia alla base della collaborazione, osservando che team ristretti e focalizzati garantiscono risultati migliori a lungo termine rispetto a un'espansione incontrollata. Gong Li, fondatore di 8ON8, ha posto l'accento su una creatività radicata nell'esperienza reale, avvertendo che il settore richiede anni di dedizione e passione autentica.

In programma fino al 16 ottobre, la settimana della moda presenterà una serie di eventi di spicco, tra cui il LABELHOOD Pioneer Fashion Festival, le presentazioni di moda GLAM, le sfilate KIDS WEAR dedicate ai più piccoli, progetti internazionali di contaminazione creativa e il concorso conclusivo Douyin Fashion Designers Competition; il tutto sarà accompagnato dalla campagna cittadina "Fashion Weekend", volta a coniugare la creatività delle passerelle con le dinamiche del consumo urbano.

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

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