Yin Yuzhen, pioniera cinese nella lotta contro la desertificazione, inserita tra le 100 women heroes della FAO (3)

(Quotidiano del Popolo Online)venerdì 16 ottobre 2026
Yin Yuzhen, pioniera cinese nella lotta contro la desertificazione, inserita tra le 100 women heroes della FAO
Il Direttore Generale della FAO, Qu Dongyu (a sinistra), consegna il riconoscimento a Dong Minfang alla cerimonia della FAO dedicata alle 100 Women Heroes in Agrifood Systems and Rural Development, a Roma, Italia. (15 ottobre 2026 - Xinhua/Wang Kaiyan)

Yin Yuzhen, pioniera cinese nella lotta contro la desertificazione, è stata inserita nell'elenco delle 100 Women Heroes in Agrifood Systems and Rural Development (100 eroine nei sistemi agroalimentari e nello sviluppo rurale) dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura (FAO).

Le donne premiate sono state celebrate giovedì 15 ottobre durante una cerimonia presso la sede della FAO a Roma, nell'ambito del World Food Forum di quest'anno.

Per oltre quattro decenni, Yin si è dedicata a contrastare la desertificazione nella zona sabbiosa di Maowusu, situata nella Regione Autonoma della Mongolia Interna, nel nord della Cina. Grazie a decenni di costante piantumazione di alberi, lei e la sua famiglia hanno trasformato distese un tempo aride in un paesaggio verdeggiante, superando condizioni ambientali proibitive e le insidie ​​delle sabbie mobili.

La sua storia ha inoltre dato vita a un'amicizia duratura con Ronald Sakolsky, un insegnante statunitense in pensione che, decenni fa, raccolse 5.000 dollari per sostenere il suo lavoro di riforestazione.

In un'intervista all'agenzia Xinhua, Yin ha dichiarato che questo riconoscimento ha rafforzato la sua determinazione a proseguire il proprio impegno. "Come un cavallo mongolo, continuerò ad andare avanti con perseveranza e determinazione, svolgendo al meglio il mio lavoro e restituendo qualcosa alla natura", ha affermato.

Seduto tra il pubblico, Sakolsky si è commosso mentre applaudiva il traguardo raggiunto da Yin. "Yin merita tutto ciò che sta ricevendo. È lei l'eroina", ha dichiarato all'agenzia Xinhua.

Nel suo intervento durante la cerimonia, il Direttore Generale della FAO, Qu Dongyu, ha elogiato il ruolo delle donne che lavorano nell'agricoltura. Ha sottolineato come le donne rappresentino una forza trainante nei sistemi agroalimentari, svolgendo un ruolo indispensabile per la sicurezza alimentare, la gestione delle risorse naturali, lo sviluppo rurale e la resilienza delle comunità.

Qu ha poi invitato Sakolsky a raggiungere Yin sul palco. I due amici si sono abbracciati ancora una volta, sollevando insieme un trofeo. Qu ha osservato che, sebbene Sakolsky non rientrasse tra le "eroine" premiate, la sua passione e la sua solidarietà meritavano comunque un riconoscimento.

Sakolsky ha espresso la propria gratitudine, dichiarandosi profondamente toccato dallo straordinario successo di Yin. Ha inoltre invitato tutti a piantare un albero e a collaborare per contribuire concretamente alla tutela dell'ambiente.

Lanciata dalla FAO in occasione dell'Anno internazionale della donna agricoltrice 2026, l'iniziativa globale premia 100 donne per il loro eccezionale contributo all'agricoltura, ai sistemi alimentari e allo sviluppo rurale.

La FAO ha reso noto di aver ricevuto 609 candidature provenienti da 131 Stati membri. Il processo di selezione ha previsto una verifica dei requisiti, una valutazione e una classificazione da parte dell'alta dirigenza, oltre a due fasi di deliberazione.

Oltre a Yin, tra le 100 Women Heroes della FAO figurano anche Yu Jinxiu e Dong Minfang. Yu è una terapista specializzata in moxibustione, originaria della contea di Qichun, nella provincia dello Hubei (Cina centrale), mentre Dong è presidente della Fengrui Agricultural Machinery Professional Cooperative, situata nella contea di Yueyang, nella provincia dello Hunan (Cina centrale). Entrambe hanno dedicato anni a condividere le proprie competenze, aiutando migliaia di persone a trovare un impiego o ad avviare un'attività, contribuendo così ad aumentare il reddito degli abitanti delle aree rurali.

Le Nazioni Unite hanno designato il 2026 come Anno internazionale della donna agricoltrice, con l'obiettivo di valorizzare il contributo femminile ai sistemi agroalimentari e di promuovere politiche e investimenti che migliorino l'accesso delle donne a risorse finanziarie, conoscenze e servizi.

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

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