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Scontri violenti durante le manifestazioni nel nord Italia (2)
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| Scontri violenti durante le manifestazioni nei pressi della stazione centrale di Bologna, in Italia. (17 ottobre 2026 - Xinhua) |
Sabato 17 ottobre, in diverse città del nord Italia, tra cui Milano, Bologna e Torino, le proteste contro il rincaro del costo della vita sono degenerate in violenze, provocando decine di feriti, secondo quanto riportato dai media italiani.
A Milano, centinaia di giovani vestiti di nero hanno preso d'assalto Piazza del Duomo, nel centro della città, lanciando petardi e bottiglie contro le forze dell'ordine. Stando all'agenzia di stampa ANSA, negli scontri sono rimasti feriti almeno quattro agenti di polizia e 20 manifestanti, mentre circa 50 persone sono state fermate.
A Bologna, la polizia ha fatto ricorso ad idranti e gas lacrimogeni per disperdere la folla. Secondo un aggiornamento delle forze dell'ordine citato dall'ANSA, sono stati arrestati quattro minorenni, mentre 36 agenti hanno riportato ferite o contusioni.
A Torino, in seguito agli scontri con i manifestanti, la polizia ha fermato 12 persone, tra cui 10 minorenni, come riferito dai media locali.
La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha condannato le violenze in un post sui social media pubblicato sabato sera, dichiarando: "Manifestare è un diritto. Mettere a ferro e fuoco le nostre città, no".
people.cn © People's Daily Online




