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Diario di viaggio: Shenzhen 3.0 | Giorno 2 - Guanlan Original Printmaking Base (9)
Dopo l'esperienza di ieri, non avevo grandi aspettative per le visite di oggi.
La giornata è iniziata con un tour della Shenzhen Library (North Branch) e dello Shenzhen Art Museum (New Venue), un enorme complesso architettonico situato nel distretto Longhua e progettato dallo studio architettonico tedesco KSP Engel. La biblioteca è fornitissima, con circa 8 milioni di volumi e 2500 posti dedicati alla lettura e allo studio. Ovviamente, in tipico stile Shenzhen, è ultra tecnologica. Qui è infatti possibile trovare il libro che si cerca semplicemente scannerizzando un codice QR e ottenerlo in pochissimo tempo, grazie anche a un sistema di catalogazione all'avanguardia e tre piani di magazzino completamente automatizzati, con robot "porta-libri" su rotaie che si muovono velocemente e senza intoppi, senza far fare chilometri ai bibliotecari. La restituzione dei libri funziona in modo simile: scannerizzi il codice sul libro, riponi il libro nell'apposito scomparto e questo viene automaticamente riposto sullo scaffale o in magazzino.
La nuova area del museo, aperta al pubblico nel 2023, si pone come una finestra culturale sulla Zona Economica Speciale di Shenzhen, grazie anche alla sua vicinanza alle Regioni ad Amministrazione Speciale di Hong Kong e Macao, promuovendo attivamente scambi artistici nazionali e internazionali attraverso diverse attività.
Ok, bellissimo il museo, ma, se la pensi come me, una buona parte del fascino delle opere d'arte è capire come vengono create. Ed è qua che entra in scena la star della giornata: la Guanlan Original Printmaking Base
Iniziamo con un po' di fatti. La base per la stampa Guanlan è situata nella comunità Dashuitian di Guanlan, luogo di nascita del pioniere della Nuovo Movimento Xilografico Cinese Chen Yanqiao, ed è stata fondata nel 2008 grazie agli sforzi congiunti della China Artists Association, dalla Shenzhen Federation of Literary Art Circles e dal Governo del Distretto Longhua. La base offre un programma completo che integra la creazione, la produzione, l'esposizione, la collezione, gli scambi, la ricerca, la formazione e lo sviluppo del mercato nel settore dell'arte incisoria. La struttura è suddivisa in due aree: quella orientale ospita un laboratorio di incisione e un polo artistico, mentre quella occidentale costituisce un villaggio internazionale per artisti.
Finora, la base ha attirato oltre 1.000 artisti provenienti da 98 Paesi e regioni, realizzando complessivamente più di 90.000 opere grafiche. Essa collabora con numerose istituzioni professionali in tutto il mondo per promuovere lo scambio e la diffusione dell'arte incisoria.
Da fuori, la Guanlan Original Printmaking Base si presenta immersa nel verde, lontano dal traffico e dal rumore della città, con antiche case Hakka giustapposte a moderne strutture dedicate alla produzione artistica. Anche solo visitare il sito, senza entrare nel museo o nelle strutture creative ha il suo fascino. Ma la magia è nei laboratori. Qui artisti da tutto il mondo si cimentano nella creazione di opere originali utilizzando diverse tecniche.
La xilografia la fa da padrona, essendo il concept originale della base e la principale eredità culturale locale. Gli artisti disegnano schizzi delle loro opere su carta per poi creare con pazienza una serie di tavole in legno incise a mano che, intrise di diversi colori, diventeranno poi le matrici per una singola stampa complessa e multicolore. Non sono da meno, tuttavia le opere in litografia e acquaforte. Nella prima le matrici di stampa vengono scolpite su tavole di pietra dalla superficie piatta per poi essere stampate su carta. Nella seconda, invece, gli artisti incidono le loro idee su fogli di metallo (solitamente zinco o rame) attraverso l'uso di agenti chimici che corrodono le parti non esposte. Anche in questo caso le tavole matrice per una singola stampa sono multiple e richiedono diversi giorni di lavoro.
Questa è decisamente una meta immancabile per gli amanti dell'arte e della stampa, ma anche per il pubblico generale. Gli artisti al lavoro qui sono disponibilissimi e felici di raccontare il processo di creazione delle loro opere a chiunque sia interessato.
Dopo questa visita mi sono sentito particolarmente ispirato e una volta a tornato a Beijing penso comprerò un pannello di compensato e inizierò a incidervi le mie idee… lavoro e pigrizia autunnale permettendo.
people.cn © People's Daily Online




