Diario di viaggio: Shenzhen 3.0 | Giorno 3 - Longgang Energy Ecological Park (2)

By Matteo Cherchi (Quotidiano del Popolo Online)giovedì 22 ottobre 2026
Diario di viaggio: Shenzhen 3.0 | Giorno 3 - Longgang Energy Ecological Park
Longgang Energy Ecological Park. (Quotidiano del Popolo Online/Matteo Cherchi)

Dopo due giorni dedicati alla natura e all'arte a Shenzhen, è forse arrivata l'ora di parlare di tecnologia, campo in cui la città è una punta di diamante. Ma non mi concentrerò sugli aspetti più ovvi ed evidenti di essa; molti ne hanno parlato e ne parleranno meglio e in modo più dettagliato di quanto possa fare io.

Il viaggio è iniziato con una visita alla Robot Avenue, seguita dal Robot 6S Store, entrambi nel distretto Longgang della città. Qui è possibile trovare e acquistare robot di qualsiasi tipo e per qualsiasi funzione, dalle lavagne intelligenti ai quaderni con funzioni IA, dagli occhiali intelligenti peluche con IA integrata. Aprendo qualsiasi social media è possibile trovare video e immagini di questi luoghi e di questi prodotti.

La tecnologia di cui voglio parlare oggi, però, è più nascosta, non fa scalpore. Non fa i salti mortali né corre più veloce di Bolt. Produce energia utilizzando i rifiuti domestici.

Il Longgang Energy Ecological Park si trova nella comunità Sifangpu, nel distretto Longgang, lontano dalle case e circondato da foreste. Si presenta con un'architettura circolare, ispirata agli edifici Hakka, differenziandosi dai classici edifici rettangolari adibiti allo smaltimento dei rifiuti. Con una superficie di 542 mila metri quadrati, smaltisce 5.100 tonnellate di rifiuti domestici al giorno.

Ma non finisce qui. La sua tecnologia ecologica è ciò che la rende speciale. Arrivando nei pressi della struttura, ma anche dentro, non si sente il minimo odore di rifiuti o di bruciato; dalle sue due ciminiere non esce il fumo denso che nell'immaginario collettivo potrebbe uscire da un inceneritore. Dopo essere fatti fermentare, i rifiuti vengono inceneriti, utilizzando il gas prodotto durante la fermentazione come unico combustibile aggiuntivo. Da tale processo viene prodotta energia termica. Fin qua non differisce da altri inceneritori. Sono i suoi processi di filtraggio di liquidi, residui solidi e aria a rendere la struttura speciale. Dalle acque di scarto vengono estratti cloruro di sodio e solfato di sodio, e, una volta filtrate, vengono utilizzate come liquido di raffreddamento. Dallo scarto solido vengono estratti metallo, vetro e ceramica, mentre la parte restante viene trasformata in materiali edili. Il gas di combustione viene purificato attraverso un processo a sette stadi, creando uno scarico i cui indici di emissione rispettano standard superiori a quelli EU (2010/75/EU).

Con l'evoluzione dell'IA, dei robot e di altre tecnologie scintillanti, a volte dimentichiamo l'esistenza di altre tecnologie meno appariscenti che ci aiutano a proteggere la nostra casa comune. Ma questi "giganti buoni" continuano a lavorare per noi, anche senza gli obiettivi degli influencer puntati addosso.

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

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