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Programma di scambio culturale con 60 stand espositivi inaugurato alla CIIE (2)
La nona edizione della China International Import Expo (CIIE) ha inaugurato il suo programma di scambio culturale, che comprende 60 stand espositivi distribuiti su una superficie di oltre 40.000 metri quadrati, sottolineando il ruolo dell'evento anche come piattaforma per il dialogo culturale internazionale.
Il programma vede la partecipazione di realtà provenienti da tutta la Cina e da due città gemellate estere. L'esposizione è articolata in aree tematiche dedicate a vie pedonali di rilevanza nazionale, marchi cinesi storici, patrimonio culturale immateriale, esperienze integrate di turismo e commercio, spazi di accoglienza urbana e città gemellate internazionali.
Un'area dedicata alla gastronomia globale, di nuova concezione e ampia 1.500 metri quadrati, mette in risalto proposte culinarie che spaziano dalle cucine europea, americana, asiatica e cinese fino a quella fusion. Chef provenienti da Italia, Turchia, Stati Uniti, Repubblica di Corea, Libano, Brasile, Thailandia e Spagna terranno quotidianamente dimostrazioni culinarie, presentando specialità regionali.
L'edizione di quest'anno segna una tappa importante con due novità: un laboratorio dedicato al patrimonio culturale immateriale e una mostra sull'artigianato nazionale. Il laboratorio mette in luce tecniche tradizionali, come il ricamo del popolo Qiang, il batik, la tessitura di broccati, l'intreccio del rattan e la lavorazione della lacca, offrendo ai visitatori l'opportunità di assistere a dimostrazioni dal vivo e di partecipare ad attività interattive.
"Questa esposizione trasmette la cultura tradizionale cinese, evidenziandone al contempo il ruolo fondamentale negli scambi tra Oriente e Occidente", ha dichiarato Yang Tian, direttore della mostra sull'artigianato.
"Nella sua essenza, la CIIE è incentrata sul dialogo culturale. Invitiamo gli espositori e le istituzioni culturali straniere a collaborare con noi per approfondire i legami commerciali e culturali."
Tra le attrazioni regionali, il padiglione della provincia dello Shandong propone spazi immersivi incentrati su marchi di lunga tradizione e sul patrimonio culturale vivente. Focalizzandosi su innovazione, salvaguardia del patrimonio immateriale, nuovi scenari di consumo dei servizi e integrazione tecnologica, le diverse aree del padiglione mettono in luce il patrimonio culturale locale, coniugandolo con la vitalità dei marchi moderni.
Gli espositori hanno sottolineato come la piattaforma continui a generare risultati commerciali concreti.
"Durante il nostro debutto alla seconda edizione della CIIE, un gruppo di visitatori francesi ha assaggiato le nostre crespelle presso il nostro stand", ha raccontato Liu Liang, vicedirettore generale della Jinan Yefengsu Food Co Ltd.
"In seguito sono tornati per effettuare un ordine, firmando un contratto da 5 milioni di yuan (749.725 dollari) e usando il nostro tavolo per la preparazione delle crêpe come piano d'appoggio per la firma", ha raccontato Liu.
people.cn © People's Daily Online




